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Articoli - Comportamento
Periodo di socializzazione: 2° e 3° mese di vita.

di Eleonora Mentaschi - Membro SISCA e APNEC
Articolo apparso sulla rivista "Il Mio Cane"
Vietata la riproduzione parziale o totale del testo
> Consultorio Comportamentale per i Disturbi di Comportamento del Cane

La prima volta che ho visto Tobia aveva solo 7 mesi ed i suoi proprietari lo avevano trovato quando di mesi ne aveva 4, abbandonato in mezzo ad una strada. avevano deciso subito di adottarlo e di portarlo a casa con loro.

Fin dagli inizi però aveva mostrato problemi a rimanere solo casa: Tobia distruggeva tutto, mobili, porte, divani, etc. sembrava una furia senza controllo. Col tempo, dissero, stava peggiorando: i vicini si erano anche lamentati perché lo sentivano piangere ed abbaiare durante il giorno, quando loro erano al lavoro.

Tutte le volte che uscivano, anche se per poco tempo, i proprietari di Tobia trovavano la casa sempre più rovinata ed i vicini iniziavano a minacciare una denuncia per i continui vocalizzi, motivo per cui avevano deciso di rivolgersi a noi.

La cosa che più stupiva i proprietari era il fatto che, per il resto, il cane era perfetto: quando erano in casa con lui, non distruggeva nulla, non abbaiava mai e aveva imparato subito a fare i bisogni fuori. Il problema nasceva solo ed esclusivamente quando Tobia restava solo a casa.
Io parlai a lungo con loro, poiché sospettavo che Tobia potesse soffrire di "Ansia da Separazione".

Chiesi ai proprietari, come sempre faccio, di filmare il Cane quando non c'erano, in questo modo potevamo vedere quale fosse realmente il suo comportamento. quando mi portarono la videocassetta la guardammo insieme: Tobia, non appena i proprietari uscirono, iniziò ad agitarsi, a camminare avanti e indietro per tutta la casa. si avvicinava alla porta e vocalizzava: in principio erano dei lievi mugugni, poi alcuni abbai e infine abbai sempre più forti accompagnati da alcuni ululati. dopo pochi minuti iniziò anche a mordicchiare qualche oggetto, per diventare sempre più incontrollabile e nervoso, distruggendo mobili e porte. Il Cane mostrava una respirazione decisamente più rapida del normale e sbavava molto.

Il tutto durò circa un'ora, dopo di che Tobia sembrò calmarsi un poco, per avere poi qualche altra manifestazione in seguito, ma molto meno evidente. Al ritorno a casa dei proprietari il Cane fece loro le feste in modo esagerato e prima di calmarsi ci mise quasi venti minuti. 
Mi riferirono che, anche se lasciavano sempre le ciotole piene, il Cane non mangiava e non beveva mai niente quando rimaneva solo.

Dopo aver parlato con i proprietari ed aver visto il filmato spiegai loro che Tobia soffriva di ansia da separazione. Vediamo dunque di cosa si tratta.


Cos'è l'ansia da separazione?

E' una reazione di sofferenza e di ansia incontrollabile che alcuni cani provano quando si trovano separati dalla/e persona/e a cui sono attaccati, generalmente il padrone. E' una vera e propria patologia del comportamento, che indica un malessere. 
Può manifestarsi solo quando il proprietario esce di casa, ma anche quando egli è in casa, ma separato dal Cane, ad esempio chiuso in una stanza. Il Cane non sopporta la mancanza di contatto fisico e visivo con la persona. 
L'ansia si manifesta anche per separazioni di breve durata, di pochi minuti.


Come si manifesta?

Può manifestarsi principalmente attraverso tre sintomi:

1. Distruttività quando solo (mobili, porte, cuscini, ecc.)
2. Vocalizzazioni (abbaiare, piangere, ululare e/o gemere) quando solo
3. Defecazione o minzione in casa quando solo.

Non è necessario che tutti i sintomi siano contemporaneamente presenti, il Cane può mostrarne solo uno o due.

Altri sintomi che si verificano meno frequentemente sono:

4. Astensione dall'acqua e dal cibo durante il periodo di solitudine
5. Aumento dell'attività motoria (il Cane continua a camminare avanti e indietro)
6. Aumento della reattività e della vigilanza
7. Depressione, anoressia e letargia
8. Vomito, diarrea, coprofagia (ingestione delle proprie feci)
9. Aumento del ritmo cardiaco e respiratorio
10. Comportamenti di autolesionismo, come strapparsi il pelo o leccarsi insistentemente ed in modo eccessivo, generalmente in un medesimo punto
11. Aggressività.

Torno a ripetere che questi sintomi, per essere riferiti ad ansia da separazione, devono manifestarsi solo in assenza del proprietario o quando al Cane è impedito avvicinarsi a lui.
Generalmente le manifestazioni di ansia appaiono subito, entro i primi 30 minuti dall'uscita del proprietario, raggiungono un picco di intensità in tempi rapidi, per poi diminuire in un lasso di tempo variabile, a seconda dell'individuo.


Qual è la chiave per identificare il problema?

Non tutti i cani che distruggono, abbaiano o eliminano in casa soffrono di ansia da separazione. Per poter identificare un problema di ansia da separazione il Cane deve manifestare i sintomi solo quando il proprietario è assente.


Importante!

Per trattare l'ansia da separazione è molto importante comprendere che il Cane non si sta vendicando e non sta facendo un dispetto. Le numerose ricerche scientifiche svolte in tutto il mondo hanno dimostrato che la distruttività, le vocalizzazioni e le eliminazioni che appaiono solo ed esclusivamente alla separazione dal padrone sono unicamente una manifestazione dello stato ansioso sofferto in quel momento dal Cane.


Altri comportamenti tipici

I cani che soffrono di ansia da separazione imparano presto a riconoscere i segnali che indicano l'imminente uscita del proprietario. quando, ad esempio, vedono che prende le chiavi, si mette il cappotto, etc., intuiscono cosa sta per accadere ed iniziano ad agitarsi.
Questo "comportamento di anticipazione" è manifestato dall'agitarsi, abbassare le orecchie, tenere la coda bassa, guaire e manifestare l'ansia attraverso posture facciali e corporee. 
Poiché questi stimoli incrementano lo stato ansioso del Cane, che si agita ancor prima dell'uscita del proprietario, parte della terapia si focalizzerà negli esercizi che permettono di diminuire questa anticipazione, prendendo, ad esempio, le chiavi per poi posarle, infilando il cappotto, ma senza uscire, insomma, cercando di cancellare l'associazione oggetto-uscita.
Anche al ritorno del padrone, i cani possono comportarsi in modo concitato, salutando freneticamente e, talora, girando in circolo, muovendo il corpo e la coda, leccando il padrone, piangendo ed andando a prendere i propri giochi. Tutto questo può proseguire per diversi minuti, a volte anche per periodi di tempo molto lunghi.


Si tratta di un problema frequente?

Sì, l'ansia da separazione è uno dei problemi comportamentali più frequenti nel Cane.


Perché i cani soffrono di ansia da separazione?

I motivi possono essere molteplici. 
Le reazioni di ansia conseguenti alla separazione sono molto frequenti nelle specie sociali come il Cane. Il Cane, infatti, è un animale sociale che vive in un branco ben organizzato gerarchicamente. 
In alcuni casi, l'ansia da separazione può essere originata da un'eccessiva dipendenza o attaccamento del Cane verso uno o più membri della famiglia/branco, anche se questa teoria viene oggi un poco criticata. Infatti vi possono essere numerosi altri fattori in gioco.
Il Cane può, ad esempio, non essere stato abituato a rimanere solo, magari perché nei primi mesi il proprietario non lavorava, oppure può esserci stato un cambiamento nella routine della famiglia, come un periodo di vacanze o di malattia del proprietario. Capita infatti che i cani trattati efficacemente possano poi avere delle ricadute, proprio in seguito a periodi in cui passano più tempo con il proprietario. In questi casi le indicazioni terapeutiche andranno nuovamente applicate.
Alcuni traumi, infine, sembrano aumentare la frequenza di comparsa di ansia da separazione: i cani abbandonati o adottati da canili sono ad alto rischio per questa patologia comportamentale. In alcuni casi abbiamo potuto anche notare che i cani manifestano ansia da separazione in seguito a delle brutte esperienze che hanno vissuto proprio quando erano soli: ladri, allarmi, tuoni e temporali, etc. il Cane, in questo caso, ha collegato la solitudine all'esperienza negativa, e, naturalmente, non vuole più restare solo.


Esiste un trattamento per l'ansia da separazione?

L'ansia da separazione è un problema che può essere ben trattato e controllato. Nella maggior parte dei casi il problema si risolve in modo eccellente. il trattamento include una serie di regole di comportamento che devono essere applicate dai familiari. Se credete che il vostro Cane soffra di questo disturbo, rivolgetevi ad un esperto in problemi comportamentali. la terapia richiede un po' di pazienza e può essere diversa a seconda dei casi, ma in pochi mesi potrete vedere i miglioramenti.
 

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